Care socere, Presto anche le foto.
come tutti sapete martedì 8 febbraio si è svolta la tradizionale sfilata dei carri allegorici a Gubbio. Come avrete potute leggere su un articolo del forum "La parrucchiera", anche alcune nostre socere hanno deciso di partecipare a questa tradizionale rassegna: infatti quasi tutti i ragazzi del club " te ce piace la crema" ( me compreso ) e altre socere esterne hanno deciso di allestire un carro dal titolo "la rivolta dei contadini". Infatti il tema centrale era il cerchio di grano apparso l'estate scorsa nelle campagnie eugubine e gli ideatori del carro (Mordicchio, Barry, Candy) hanno pensato di far vendendicare i malcapitati contadini ( a bordo di un apetto ) schiavizzando gli UFO (compresa la loro navicille spaziale) affinchè lavorassero e ripiantassero tutto il raccolto che avevano precedentemente disrutto! La realizzazione del carro è stata piena di imprevisti: innanzi tutto, molte socere si sono ammalate all'ultimo momento (tipo Scherzodellanatura che era stata di fondamentale importanza per la realizzazione dei vistiti, grazie anche a sua madre Domenica, l'Annalisa e il nostro Caesar) e la cattiva organizzazione del tempo ( che ci ha portato a fare l'astronave in 2 soli giorni)
Nonostante le crise nervose dovute alla mancanza di sonno e alle pressioni psicologiche, il lavoro è stato portato a buon fine e così Barry, Candy, Mordicchio, L@lly, Conty, Tonio Cartonio, Ciaccio, Tobia, Trilly, Silver Chariot, Paffex, Giuae, Erika, Caterina e 2 cugini di Barry hanno sfilato per le vie di Gubbio davanti a centinaia di persone. E mentre i nostri alieni passavano il "san giovese di Marte" sul corso, e non volendo, si colpivano con i bastoni delle zappe sulla testa ( visto che dalle maschere non si vedeva niente!) The boss, Filippetti, Chopper e la Silvia riprendevano e fotografavano il tutto! Verso la fine di Corso Garibaldi, un'altro imprevisto rischiava di rovinare il divertimento: infatti l'astronave guidata, o meglio spinta dal nostro Barry ha perso una ruota. Fortunatamente eravamo in prossimità di piazza 40 martiri e quindi con un piccolo sforzo, siamo arrivati alla fine del percorso. Arrivato il momento delle premiazioni, un boato nel cuore delle socere ha fatto vibrare la terra: "la vendetta dei contadini" vince il premio come migliore carro allegorico. Memorabile è il discorso che Mordicchio ( pieno zeppo di alcool nelle vene ) ha pronunciato sul podio: " Se qualcuno, tante le volte, vede le zappe in giro per Gubbio me l'ardasse perchè enno le mie. Dico, mi padre me gonfia! Enno 7 zappe.....". E così, tra un brindisi e l'altro ( come se ce ne fosse bisogno) le nostre socere tornano trionfanti al club dove devono ripulire un mare di sporcizia!
E quindi: tutto bene quel che finisce bene ( forse... )
Qui MORDICCHIO, per Socere2004, Gubbio.
Presto anche le foto.
Un'altro articolo della nostra opinionista CANDY che ha già fatto tanto discutere con la questione del liceo scientifico. Articolo questo scritto molto tempo fa, quando ancora il nostro blog non aveva che qualche centinaia di visite per un totale di 10 utenti, ma che vogliamo proporre adesso che di visite ne abbiamo ormai quasi 13.000 e gli utenti sono più di 40.
BENVENUTI IN SOCERE2004: ACCOMODATEVI!
Prima di tutto devo assolutamente complimentarmi con te, sei una persona veramente fortunata se sei riuscito ad entrare nel sito di "Socere 2004"; innanzitutto benvenuto a far parte del club delle socere, ma non fermarti all´apparenza: questo non è uno spazio dedicato solamente ai pettegolezzi e alle chiacchiere, bensì uno strumento ideato apposta per te, che ti permetterà di arricchirti moralmente e culturalmente, senza parlare poi del piacere che si prova a scambiare notizie fresche fresche di giornata con amici, parenti, dalla parrucchiera, dal fornaio e così via dicendo.
Ebbene è nato un sito che dà libero sfogo alla massima aspirazione dell´uomo... PARLARE.
Sin dalla preistoria l´uomo di Neanderthal sentiva questo bisogno; come è noto, nel lato sinistro del nostro cervello sono situate due aree: quella di Broca e quella di Wernike, nelle quali si articola il nostro linguaggio; è incredibile pensare come si sia evoluto il nostro encefalo per passare dalle parole (apparentemente senza senso) dei cavernicoli, ad un uso così spedito ed interessante della lingua che ci permette di spettegolare su tutto e su tutti!
Vogliamo riflettere dell´importanza del Parlare in ambito storico-letterario? Basta pensare al nostro ben amato Cicerone, che grazie alla sua coinvolgente eloquenza era riuscito a sventare la congiura di Catilina e a guadagnarsi il titolo di console.
Per non parlare della filosofia socratica, basata completamente sul dialogo,e pervenutaci solamente grazie a Platone.
Possiamo benissimo fare accenno alla "Vita Nova", componimento del più eccelso poeta italiano di tutti i tempi, Dante Alighieri; nel quale indica con la parola "malparlieri" tutte quelle persone che, vendendo pettegolezzi, sono riuscite a farlo allontanare dalla sua amata Beatrice... povero Dante...
Noi non facciamo parte dei malparlieri, ma possiamo vantarci di possedere un titolo ben più elegante e altezzoso... quello di SOCERE!
Concludo dicendo che in un mondo dilaniato da guerre e distruzione, com´è il nostro, forse dialogare un po´ di più, porterebbe risultati migliori di quelli che si ottengono continuando a fuggire dai problemi che incontriamo sul nostro cammino.
Approfitto di queste ultime righe per ringraziare il nostro illustre direttore The Boss e i suoi distinti collaboratori: Barry, Silver Chariot e Caesar...e per invitarti ad iscriverti al nostro forum, luogo in cui potrai lasciare i tuoi messaggi, parlare liberamente, e perchè no, anche giocare, per farlo basta seguire cliccare qui e compilare un semplice modulo.
CANDY
Pubblichiamo quest'articolo della nostra opinionista CANDY che si è espressa in merito alla tanto discussa questione del Liceo Scientifico a Gubbio. Ricordiamo che comunque è un'opinione...vi invito dunque a lasciare comenti.
BUGIE, ILLUSIONI E PROMESSE
E´ ormai da quattro anni che è stato aperto un nuovo indirizzo presso il Liceo classico"Mazzatinti" di Gubbio, il cosiddetto "Liceo scientifico", che ormai da tanto tempo gli eugubini desideravano e finalmente (seppur illegalmente) hanno ottenuto. Mi sono trovata personalmente ad affrontare questa scomoda situazione proprio perché, ironia della sorte, le grandi manovre sono iniziate proprio nel periodo in cui io dovevo scegliere la scuola che avrei frequentato dai 14 ai 19 anni. Una scelta difficile, soprattutto quando le persone sbagliate cercano di approfittarsi di quelle più deboli.
Ma cominciamo con ordine. Tutto ebbe inizio quando nel gennaio 2001 l´ex-preside del Liceo Mazzatinti ebbe la brillante idea di inserire sulle schede d´iscrizione della sua scuola l´opzione "Liceo scientifico", facendo credere a tutti che senza alcun dubbio si sarebbe attivato, a partire da quell´anno, un indirizzo di liceo scientifico tradizionale a Gubbio, quando così non era; infatti non c´era la benché minima certezza che sarebbe stato aperto.
Questa descritta è stata una manovra puramente illegale, infatti l´articolo 12 del RAS precisa: "le istituzioni scolastiche possono realizzare compensazioni fra le discipline e le attività previste dai programmi vigenti. Il decremento orario di ciascuna disciplina è consentito entro il 15% del relativo monte ore annuale. Il D.M. 26 giugno 2000 n. 234 autorizza compensazioni che modificano il quadro orario dei vigenti piani di studio".
Questo significa che il nome da destinare al nuovo indirizzo sarebbe stato "Liceo socio psico pedagogico ad indirizzo scientifico, rimanendo un semplice Liceo pedagogico con un incremento del monte ore annuale dedicato a materie prettamente scientifiche (es. matematica e fisica). Invece è stato istituito un nuovo corso che di scientifico ha ben poco (tanto è vero che i relativi studenti dedicano alcune ore allo studio della psicologia).
Vi chiederete come siano riusciti ad attivare questo corso pur trasgredendo delle leggi precise; le cause sono molteplici.
In primis vanno sottolineati i non pochi agganci politici che Gubbio ha con la provincia, privilegi di cui la città di Gualdo Tadino non gode, infatti una cittadina di appena 16000 abitanti può ben poco contro l´egemonia che gli eugubini pretendono sul territorio circostante. Sono state messe a tacere le voci dei gualdesi (professori e non) che protestavano verso questo affronto; mi metto nei loro panni: si sono visti portar via il fiore all´occhiello della loro città, una delle poche cose di cui potevano vantarsi.
E´ ovvio che l´affluenza maggiore di ragazzi sarà allo scientifico di Gubbio, considerando la sua posizione strategica nel territorio e che da qualche anno al Liceo "Mazzatinti" vengono promossi molti ragazzi con cento, un´esca non indifferente per i ragazzini che escono dalla scuola media.
Un altro errore comune è quello di pensare che i sindaci e i dirigenti scolastici delle due città siano scesi ad un compromesso; è successo semplicemente che l´ex-sindaco di Gualdo e l´ex-dirigente scolastico del Liceo scientifico Casimiri, consapevoli della sconfitta che avrebbero subito, hanno cercato di non perdere tutto, e hanno richiesto un indirizzo alberghiero da attivare solo nel caso in cui sarebbe stato dato il via libera al corso di scientifico a Gubbio.
Ora sorge spontanea una domanda: se gli eugubini si sono spostati 25 anni di seguito a Gualdo per frequentare il liceo scientifico, perché proprio adesso si manifesta questo bisogno impellente? E´ veramente impensabile il fatto di alzarsi un quarto d´ora prima per fare solo 23 chilometri per andare a scuola? 25 minuti di tragitto sono davvero così tanti? E´ aumentata improvvisamente la sensibilità degli adolescenti eugubini? E´ vero forse che gli adolescenti hanno perso il loro spirito d´iniziativa, assuefatti dal consumismo e rosi dai pregiudizi? Io non mi rispecchio affatto in questa descrizione, ormai è il quarto anno che frequento il Liceo scientifico di Gualdo Tadino e non potrei esserne più contenta. Le cause? Ho una classe di persone stupende, dei professori seri ed esigenti sui quali fare conto nei momenti di difficoltà, un accrescimento della cultura personale, una maggiore apertura mentale verso altre culture. Non basta?
CANDY